Manca un mese ai play-off, e il Bari si sta preparando al meglio. I Galletti sono al primo campionato di Lega Pro, hanno pagato qualche incertezza, normale per una neopromossa, ma hanno chiuso al secondo posto. I playoff saranno decisivi per gettare il cuore oltre l’ostacolo e conquistare l’ambita promozione in serie B. Non sarà semplice, e chi pensa che bastino nome e blasone per salire di categoria, non ha ben compreso le reali difficoltà della Lega Pro

Padova, Reggio Audace, Ternana, solo per citare alcune delle possibili avversarie del Bari, hanno il vantaggio di poter giocare senza eccessiva pressione. E non è poco, soprattutto in un mini torneo in cui l’assenza di pubblico, ad oggi è così, peserà sulla componente emotiva. I tifosi, soprattutto quelli biancorossi, nei momenti complessi hanno sempre rappresentato l’arma in più, la spinta emotiva necessaria per aggirare le difficoltà. L’augurio, stando alle parole di Gabriele Gravina, presidente della Figc, è che gli stadi possano riaprirsi proprio nel mese di luglio.

Al di là di questo aspetto, tutt’altro che trascurabile, la forza del Bari è nel collettivo. Un gruppo composto da calciatori che hanno vinto campionati da primi della classe o attraversando i playoff. Vivarini è imbattuto, e la speranza è che possa continuare così ancora per molto a lungo. 

Frattali, Di Cesare, Bianco, Laribi (da risolvere la questione contratto), ed Antenucci sono alcuni tra i calciatori più vincenti in rosa, le frecce a disposizione del proprio arco. Vivarini, calmo e preparato, dovrà solo cogliere l'attimo giusto per scoccarle. Non resta che attendere il prossimo luglio. Il Bari, e questa è una certezza, merita di militare in categorie più prestigiose.

Sezione: Focus / Data: Lun 15 giugno 2020 alle 10:00
Autore: Raffaele Garinella
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