Dopo una lunghissima attesa, sabato tornerà in scena nuovamente il calcio di Serie C, con la finale di Coppa Italia Serie C Ternana-Juventus U23 sul neutro di Cesena. La gara assegnerà, oltre che il trofeo, la posizione al primo turno di fase nazionale del tabellone playoff, che equivale ad un terzo posto in classifica. Vista la qualità della rosa umbra - da molti bollata come favorita alla vittoria playoff insieme ai biancorossi - converrà tifare Juventus, un boccone amaro per i tanti amici che non simpatizzano per i bianconeri.

In ogni caso, qualsiasi sia l'esito dell'incontro, le prossime gare di luglio saranno il vero banco di prova per giudicare la stagione dei galletti. Il nuovo regolamento dei playoff ha tagliato molte partite, garantendo al Bari la Serie B in tre partite (di cui in una basterà non perdere). Un grande vantaggio, che unito ai bassi ritmi - inevitabili dopo tre mesi di stop - del calcio post Covid ed alla qualità della rosa biancorossa, rende il Bari la favorita indiscussa alla promozione in cadetteria.

Bisognerà non sbagliare la prima gara dunque, che tra le tre è sicuramente la più difficile. Vincere, e farlo con una grande prestazione, sarebbe un segnale rumorosissimo alle orecchie delle altri sfidanti. Un messaggio di forza, per avvisare che il Bari c'è e vuole raggiungere l'obiettivo con ferocia. I precedenti in stagione non sorridono però: quando i biancorossi dovevano fare il definitivo salto di qualità hanno sempre parzialmente steccato. Basti pensare alla gara di Viterbo: il giorno prima la Reggina cadde per la prima volta con la Cavese e i galletti riuscirono solo a pareggiare con un eurogol di D'Ursi all'ultimo secondo, a fronte di una pessima prestazione.

Sarà dunque importante più l'aspetto mentale che l'aspetto fisico. Con una forte motivazione le gambe troveranno quell'energia che manca causa il lungo stop. Il Bari ha una squadra di gente esperta, che quando il pallone scotta sa cosa fare ed una società presente, che non fa mancare nulla, come dimostra l'affetto del presidente De Laurentiis ai suoi ragazzi. E per questo non si può che dormire tranquilli...

Sezione: Focus / Data: Mer 24 giugno 2020 alle 18:30
Autore: Claudio Mele
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