Fra i pupilli della tifoseria nelle due stagioni d'oro a cavallo fra il 2008 ed il 2010, nell'unico biennio di sorrisi in un ventunesimo secolo avaro di soddisfazioni per il pubblico biancorosso, c'è l'argentino Mariano Donda. Centrocampista di gran sostanza, è stato fra i protagonisti della cavalcata trionfale che, con Antonio Conte in panchina, ha portato il Bari a vincere la Serie B ed a centrare il ritorno fra i grandi a quasi dieci anni dall'ultima volta.

Il Bari prelevò Donda nel 2007/2008 dal Nueva Chicago, club con cui aveva giocato la stagione precedente nella massima serie argentina. Il suo primo impatto con l'Italia, avvenuto nella formazione biancorossa allora allenata da Giuseppe Materazzi, fu subito positivo. Dopo sole cinque partite, infatti, l'argentino trovò la via della rete nel quattro a due rifilato al Ravenna

In quel campionato riuscì ad insaccare la palla in rete anche contro l'Ascoli, mentre nella stagione successiva andò a segno con il Rimini. Nel complesso, il bottino accumulato nel torneo culminato con la promozione in Serie A fu di un gol e tre assist in ventisei presenze: rendimento di tutto rispetto per il centrocampista, che fu fra i protagonisti dell'impresa.

Anche a causa di numerosi problemi fisici, con Giampiero Ventura in massima serie Donda non fu in grado di trovare entrare nelle rotazioni del tecnico, rescindendo il contratto che lo legava ai biancorossi senza scendere in campo in A.

Sezione: Amarcord / Data: Mer 02 dicembre 2020 alle 21:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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