Molti calciatori, appese le scarpe al fatidico chiodo, restano nel mondo del pallone, ma solo alcuni decidono di sedersi in panchina, da tecnici, cercando di mietere successi come allenatori. Questa scelta è stata compiuta, con alterne fortune, anche da qualche ex biancorosso. Di seguito dieci esempi di giocatori con una militanza nei galletti che hanno intrapreso la carriera da mister.

STELLINI - Ritiratosi a 36 anni, dopo la salvezza conquistata con il Bari in A nel 2010, è entrato nello staff di Antonio Conte, ed attualmente ricopre il ruolo di vice del coach leccese, all’Inter. Prima di finire ai nerazzurri, ha allenato per due anni la Primavera del Genoa, con buoni risultati. Nel 2017, con l’Alessandria, in C, venne esonerato dopo 14 partite, in quella che al momento è la sua unica esperienza da titolare di una panchina nel professionismo.

JARNI - Il croato, in riva all’Adriatico dal 1991 al 1993, quest’anno è stato ingaggiato dagli indiani del NorthEast United, incarico abbandonato il 10 febbraio scorso, dopo aver collezionato 14 punti in 15 partite nella Indian Super League. Nel suo curriculum, esperienze da tecnico in patria, nell’Hajduk Spalato, in Bosnia ed in Ungheria.

MACCOPPI - L’ex difensore, biancorosso nei primi anni ’90, guida il Losanna, capolista nella Challenge League svizzera, l’equivalente della nostra cadetteria. Oggi in programma lo scontro diretto con il Grasshoppers, che insegue ad 8 punti. Per lui, in passato, esperienze a Malta ed in Romania. Nel 2010, andò in Congo per allenare il Mazembe, ma dopo qualche giorno di permanenza non trovò l’accordo con il club africano.

MANGONE - Il cinquantaduenne, in rosa nella società dei Matarrese tra il 1993 ed il 1996, e capace di vincere sul campo uno scudetto con la Roma nel 2000-’01, ha poi iniziato ad allenare. Pavia, Reggiana ed Albinoleffe, prima di accettare, nel 2015, la sfida brasiliana, nel Gama, protagonista di un campionato regionale locale. Sole 7 partite, e poi l'esonero. Quest’anno, si è seduto sulla panca del Brera, la terza squadra di Milano, militante in Prima Categoria.

MARCOLINI - Il mediano, che vanta quattro stagioni nel capoluogo pugliese tra il 1997 ed il 2001, quest’anno è reduce dalla sua prima volta su una panchina di serie B, conclusasi con l’esonero a marzo scorso, quando il suo Chievo era all’ottavo posto in graduatoria, in piena lotta playoff. In passato, ha vinto una Coppa Italia di Lega Pro con l’Alessandria, nel 2018. A novembre dello stesso anno subentrò all’attuale allenatore della Reggiana Massimiliano Alvini, all’epoca al timone dell’Albinoleffe, conducendo poi i lombardi alla salvezza.

MARKIC - L’argentino attualmente ricopre, ormai da due anni, il ruolo di allenatore in seconda dello Shahab Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Curiosamente, nonostante nei suoi trascorsi vi siano esperienze simili, con lo stesso ruolo, in società di rango come il Boca Juniors, negli uruguayani del Nacional, o nei quatarioti del Al Rayyan, e persino nella nazionale colombiana, non ha mai, finora, guidato una compagine in prima persona.

PAGANA - Il trequartista, oggi quarantatreenne, sostò all’ombra del “S. Nicola” per una sola stagione, nel lontano 2004-’05. In panca, il suo successo più grande è stato il “miracolo Troina”, squadra del suo paese natale condotta fino alla serie D e fermata solo ai rigori, nel 2018, nello spareggio per accedere in Lega Pro, ad opera della Vibonese. Dopo una sfortunata esperienza a Siracusa, in quest’annata è stato all’Acireale, che ha concluso al sesto posto in classifica nel girone I dei dilettanti.

PEDONE - L’allora centrocampista mise a referto oltre un centinaio di gettoni con la casacca biancorossa in un triennio. Oggi, dopo una lunga trafila da collaboratore di Torino, Reggina e Sampdoria, con le ultime annate spese nelle giovanili blucerchiate, guida l’Under 17 della Juventus. Con i bianconeri, quest’anno, ha vinto per la prima volta nella storia della Vecchia Signora la Future Cup, una delle competizioni internazionali più prestigiose a questi livelli. Battuti in finale i padroni di casa dell’Ajax.

FLORO FLORES - In questa, che è stata la sua ultima stagione sul terreno di gioco, ha collezionato 11 presenze ed un gol con la maglia della Casertana, prima di annunciare il ritiro. Ha poi frequentato il corso di Coverciano per ottenere il patentino da allenatore. Nei suoi programmi, stando agli ultimi rumors, il progetto di restare nei ranghi della società campana, come mister degli Allievi Nazionali.  

DIONIGI - La punta, per sei mesi a Bari nel 2005, ora allena l’Ascoli in cadetteria, dove ha di recente preso il posto del suo collega Abascal, a sua volta subentrato a Roberto Stellone. I marchigiani, sotto la guida di Dionigi, nelle ultime 5 gare ne hanno persa solo una, e vengono da tre vittorie consecutive. Il trainer, in passato, sfiorò la promozione in B con Taranto e Cremonese, perdendo solo ai playoff. Ora sta dimostrando che vale indubbiamente questa categoria, già affrontata, con risultati altalenanti, con la Reggina.  

Sezione: Dieci... / Data: Ven 17 luglio 2020 alle 14:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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