A quasi due settimane dalla infausta notte del 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia, che ha condannato i biancorossi ad un altro anno in Serie C, tutto tace in casa Bari. A novanta minuti dalla Serie B, era tornato l'amore dei tifosi verso la propria squadra. Tutti fremevano dalla voglia di tornare in quella categoria lasciata due estati fa: si sognava il derby con il Lecce, che alla fine è retrocesso come da previsione; si sognava un mercato da urlo, per recitare il ruolo di protagonista anche in Serie B, si desiderava tornare a quella normalità che fino a due anni fa era vista come un ostacolo. L'agile Kargbo ha però svegliato di soprassalto tutti, lasciando il mondo onirico al suo posto e ricordando la dura legge della C.

In tutto questo tempo la botta è stata leggermente assorbita, ma i tifosi ora pretendono la cadetteria ad ogni costo. La Serie C per una piazza come Bari è fortemente limitante: un anno è sopportabile, da due in poi diventa un inferno. E parlando di gironi, neanche il buon Dante avrebbe potuto comporre uno scenario che si prospetta tra i più difficile della storia. Palermo, Avellino, Catania, Trapani, Juve Stabia e chissà che non capiti anche il Pescara: tutte competitor rispettabilissime che avranno il compito di dare fastidio al Bari, in un girone di ferro che forse sarebbe anche d'acciaio.

Ecco perché la scelta sulla prossima guida tecnica sta assorbendo tanto tempo e tanti pensieri al management biancorosso. Luigi De Laurentiis, dalla sua casa estiva nella bella Capri, è in costante contatto con i suoi uomini di fiducia per capire come ripartire al meglio. Matteo Scala ha il contratto in scadenza a fine mese e il suo rinnovo non è ufficialmente arrivato. Vincenzo Vivarini, partito in giornata per le sue vacanze siciliane, non sa ancora se siederà sulla panchina biancorossa. Il tanto atteso incontro fra le parti è avvenuto, con Vivarini che ha espresso i suoi pensieri e formulato le sue richieste: se verranno accolte allora sarà lui a guidare i galletti alla B il prossimo anno, altrimenti c'è un lungo elenco di allenatori che farebbe carte false pur di raccogliere la sua eredità.

Auteri è in tal senso il favorito numero uno. Tanti campionati alle spalle per il trainer di Floridia ne fanno un guru della categoria: storica fu la vittoria della C a Benevento, in una squadra in cui c'era l'ex biancorosso Beppe Mattera nella linea difensiva e un attaccante navigato come Mazzeo a bucare la rete avversaria. Molto apprezzato da Giuntoli, Auteri da sempre abbina gioco a risultati. Molti tifosi sognano anche il Ventura bis, essendo ancora inebriati dal suo Bari di un decennio fa. Tesser e Baroni ulteriori outsider, ma ad oggi non c'è nulla di tutto ciò. Si lavora per il Vivarini bis e nei prossimi giorni sono attese novità. E' ora di alzare la testa e ripartire.

Sezione: Focus / Data: Mar 04 agosto 2020 alle 17:30 / Fonte: di Claudio Mele
Autore: Redazione TuttoBari
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