Per Luigi Monopoli, difensore centrale ventottenne, nativo di Bitonto, il Bari rappresenta la tappa più importante della sua carriera, quella che lo ha visto crescere e diventare calciatore, per collezionare poi annate, tra i professionisti, anche con le maglie di Viareggio, Vigor Lamezia e Paganese. Il giocatore, attualmente svincolato, dopo l’esperienza alla River Pieve, squadra con la quale ha vinto il campionato di Promozione toscana, racconta in esclusiva ai nostri microfoni i suoi trascorsi con i galletti: “Sono entrato nel settore giovanile del club quando avevo dieci anni, compiendo tutta la trafila, dopo aver superato il provino. Grazie ai mister che ho avuto, come Loseto, De Trizio, Prayer e Cannone, sono riuscito a crescere tantissimo dal punto di vista tecnico. Il punto più alto fu certamente  in prima squadra, all’Olimpico contro la Roma, in serie A.”

Si tratta dell’unica volta in cui, il 12 dicembre 2010, il ragazzo bitontino ha assaporato il massimo palcoscenico nazionale. Per la cronaca, la gara terminò 1-0 per i capitolini: “Il sabato prima della gara, Nicola Belmonte, durante l’allenamento di rifinitura, ebbe un problema al ginocchio, e così mi venne comunicato che sarei andato in panchina. Un’emozione grandissima, il ricordo è ancora impresso nella mia mente. Mi sembrava di vivere un sogno. Rischiai di dover entrare, perché durante il match Michele Rinaldi subì un duro contrasto e rimase a terra. Io ero più stordito di lui, alla sola idea di scaldarmi e dover entrare, ma il mio compagno recuperò e non riuscii scendere in campo. Sarebbe stato bellissimo.”

Da lì iniziò, per l’allora diciottenne, una girandola di prestiti, che lo ha portato a collezionare 46 presenze tra C1 e C2, con una rete. Nell’ultimo torneo, la sua annata, iniziata nel Barletta, si è conclusa in Toscana: “Son venuto qui per raggiungere la mia fidanzata. Ora, aspetto un’offerta convincente, anche se so che molte società, specialmente ora, con le  problematiche legate al Covid, hanno difficoltà ad investire. Comunque, mi alleno regolarmente e, se arriverà l’occasione giusta, mi farò trovare pronto. Intanto, lavoro in un’azienda di impianti fotovoltaici.”

Sul futuro che attende il Bari, il giocatore  si esprime così sulle prospettive stagionali della squadra guidata da Gaetano Auteri: “Seguo regolarmente le sorti dei galletti. Sono contento delle mosse della società. Questa piazza fa rendere i giocatori al di sopra delle loro possibilità, e spero si possa tornare a giocare con lo stadio pieno. Quest’anno, il girone meridionale è durissimo, sembra una B2, con squadre attrezzate come il Palermo. I biancorossi restano i favoriti, ma servirà il sostegno dei tifosi.”

Sezione: Amarcord / Data: Gio 24 settembre 2020 alle 19:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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