Un bel Bari, nel secondo turno di Coppa Italia, ha giocato una partita attenta, concedendo poco ad un’avversaria di categoria superiore come la Spal, e costringendo i ferraresi ai supplementari. La gara, terminata a reti bianche al 120’, ha visto numerose occasioni per entrambe le compagini, con le difese protagoniste di un ottimo incontro da ambo le parti.

Auteri ha adottato un ampio turnover, dando spazio a Marfella tra i pali, Minelli, Perrotta ed il nuovo acquisto Semenzato. In panchina, inizialmente, capitan Di Cesare, che non è nemmeno entrato nel corso del match, insieme ai subentrati Sabbione, Ciofani, Bianco, Marras ed Antenucci, ex del confronto.

Dopo un primo tempo con poche emozioni, con i ferraresi pericolosi con Paloschi e Sernicola, ed i biancorossi  guidati in avanti dalla vivacità di D’Ursi e Candellone, nella ripresa ci sono state le occasioni più ghiotte, con gli spallini a comandare il gioco, fermati dall’estremo difensore barese sulle conclusioni di Jankovic e Tomovic. L’opportunità più grande, però, è capitata ai galletti, a due minuti dal termine dei tempi regolamentari, sui piedi di Celiento che, da solo davanti a Thiam, ha concluso fuori dallo specchio della porta.

Nei supplementari, grande chance per l’ex Inter Sebastiano Esposito, fermato da un miracoloso intervento del portiere biancorosso, ed eurogol in rovesciata annullato a Floccari per fuorigioco. Per il Bari, una paio di belle iniziative di Antenucci.

Dagli 11 metri, gli errori fatali di Candellone e Minelli hanno condannato i pugliesi alla sconfitta. Il gruppo di Auteri, però, esce rinfrancato da questa sfida di prestigio, per aver tenuto testa ad un avversario di categoria superiore, mostrando nel complesso buone trame di gioco. Un buon viatico, nonostante il risultato, per una stagione nella quale l’unico vero obiettivo è la conquista della serie B.  

Sezione: Copertina / Data: Gio 01 ottobre 2020 alle 01:10
Autore: Giovanni Gaudenzi
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