Inizia la settimana del playout. Per il Bari, un appuntamento cruciale, ottenuto peraltro non senza fatica durante una regular season decisamente fallimentare. Sembrerà un paradosso, ma questa squadra ha rischiato di non giocare neppure lo spareggio. La vittoria col Brescia ha, invece, spalancato le porte di un ultimo atto che vivrà di due sfide ricche di pathos. La prima questo giovedì al San Nicola, la seconda sette giorni dopo a Terni.

Che Bari aspettarsi? Bisognerà certamente ripartire dallo spirito propositivo osservato nell'ultima gara della regular season contro le rondinelle. E' stato quello lì un Bari capace di dispiegare le ali e inserire con ancor più protagonismo nella macchina quel Gennaro Acampora, oggetto misterioso fino a pochissimo tempo fa. Impossibile, poi, non affidarsi alla vena di Di Cesare, uno che ormai fa tutto, anche scodellare con qualità palloni nelle porte avversarie, come successo contro il Parma e ribadito col Brescia: due gesti tecnici di incommensurabile bellezza. Motivi per crederci, anche grazie ad un pubblico che non mancherà di supportare i biancorossi (facile che si raggiungano i 30mila spettatori).

Verso la gara con la Ternana, è difficile che Giampaolo sposti troppo. Al di là di quello che sarà ormai il pieno recupero di Maita, è piaciuta la diga composta da Maiello e Benali. La logica lascia prevedere che i biancorossi si disporranno con Pissardo tra i pali; Pucino, Di Cesare, Vicari e Ricci in difesa; Maiello e Benali a centrocampo; Achik, Acampora e Sibilli a supporto della punta centrale. Qui piuttosto interessante sarà osservare se Giampaolo opterà per la conferma di Nasti (protagonista già nella passata stagione proprio ai playout, con la maglia del Cosenza) o Puscas

Sezione: Copertina / Data: Lun 13 maggio 2024 alle 07:00
Autore: Davide Giangaspero
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