Le società di calcio non centrano praticamente mai tutti gli obiettivi di mercato che si prefissano nel corso delle sessioni di contrattazioni. Non fa eccezione, ovviamente il Bari. Di seguito, vediamo che fine hanno fatto oggi dieci calciatori che, nel corso degli anni, sono finiti nel mirino dei galletti, senza che le trattative andassero a buon fine:
DIEGO FALCINELLI – L’interesse del club dei De Laurentiis per l’attaccante, a gennaio scorso, venne ammesso dallo stesso diesse Ciro Polito. Ma la punta rimase a Bologna, in A, giocando pochissimo. In estate il trentunenne è passato al Modena, in B, dove fin qui ha raccolto 11 presenze e 3 gol tra campionato e Coppa Italia.
SIMONE TASCONE – Anche lui fu espressamente un obiettivo dei galletti nella finestra di mercato invernale 2022, quando vestiva la casacca della Turris. Il club campano non volle cederlo, all’epoca. Lo ha fatto quest’estate, vendendolo alla Virtus Entella. In Liguria, il centrocampista ventiquattrenne ha messo insieme fin qui 8 apparizioni in campionato, condite con un gol ed un paio di assist.
MIRKO ERAMO – Cresciuto nelle giovanili del Bari, il mediano ora all’Ascoli collezionò 7 presenze in Puglia nel 2007, con un pregevole gol in trasferta contro il Napoli. Poi ha girovagato parecchio, vestendo le maglie di Sampdoria, Piacenza, Entella, Monza, Crotone, Empoli, Ternana, Trapani, Benevento ed Entella, prima di approdare nelle Marche. A gennaio scorso, Polito cercò di intavolare una trattativa con i bianconeri, sulla base di uno scambio di centrocampisti che prevedeva il ritorno in riva all’Adriatico di Eramo, in cambio di Lollo. A fermare tutto fu Sottil, allora tecnico ascolano.
EZEQUIEL CIRIGLIANO – Per il centrocampista argentino, ex Verona, un paio di settimane in prova nel Bari di Stellone, nell’estate 2016, senza tesseramento. Dopo il passaggio in Puglia, ha giocato in Patria nell’Atletico Tucuman e nel Godoy Cruz, nei messicani del Zacatepec e nei cileni del San Luis de Quillota. A marzo scorso il ritorno in Italia, e la breve parentesi nel Cynthialbalonga, in D. Quest’estate, in Argentina, è stato arrestato con l’accusa di rapina a mano armata, il che ha provocato, a 30 anni, una momentanea pausa nella sua carriera.
DANILO LARANGEIRA – Il difensore brasiliano, a 38 anni, è oggi svincolato dopo le esperienze a Bologna ed Udine in A e, nella scorsa stagione, a Parma tra i cadetti. A lui si interessò nel gennaio 2011 l’allora diesse del Bari Angelozzi, quando il centrale militava nel Palmeiras. Ma non se ne fece nulla.
RHODOLFO – Altro difensore brasiliano, il cui nome venne accostato ai galletti in entrambe le finestre di mercato della stagione 2010-2011, quando il Bari di mister Ventura era in A, alla ricerca di rinforzi per la retroguardia. Attualmente il centrale trentaseienne è svincolato, dopo il termine della sua esperienza al Cruzeiro. Tra le maggiori soddisfazioni della sua carriera, la vittoria di campionato e Coppa Libertadores nel Flamengo, nel 2019, ed i due scudetti vinti in Turchia quando vestiva la casacca del Besiktas.
JHERSON VERGARA – Il difensore ventottenne, con trascorsi anche nel Milan, non finì al Bari per un soffio nel mercato estivo del 2017, quando la mail che certificava il suo trasferimento dai rossoneri ai pugliesi arrivò 14 secondi dopo la chiusura delle contrattazioni, vanificando tutto. L’ex Avellino, Livorno ed Olbia vanta un’esperienza anche negli ucraini dell’Arsenal Tula. Ora è svincolato dopo la fine del suo rapporto con la Vibonese, terminato a gennaio scorso.
GILBERTO - Il difensore classe 1993, oggi al Benfica, fu una delle trattative principali del mercato invernale biancorosso, nel 2016. Era alla Fiorentina, dato per molto vicino ad accasarsi all’ombra del “S. Nicola”. La compravendita non andò in porto perché il calciatore, extracomunitario, non poteva scendere di categoria, a norma di regolamento, militando in massima serie da meno di 12 mesi. Un inghippo che lo costrinse ad accettare l'offerta del Verona.
LEANDRO RINAUDO – Grande protagonista della sessione estiva del 2010, quando si fece insistentemente il suo nome per la retroguardia del Bari. Il difensore, allora militante nel Napoli, sembrava vicinissimo, ma l’inserimento della Juventus, nell’ultimo giorno di mercato, fece saltare tutto. Arrivò nelle file dei galletti molti anni dopo, nel gennaio 2015, collezionando 11 presenze in B. Oggi è il direttore sportivo del Palermo.
SIMONE PINNA – Nell’estate 2021 fu vicino ad accasarsi a Bari, complice anche il buon rapporto con Polito, che qualche mese prima lo aveva voluto all’Ascoli, in B. Ma il Cagliari, allora proprietario del cartellino del terzino destro, non volle lasciarlo andare. L’anno scorso si accasò all’Olbia, in C, disputando una discreta annata, pur costellata da qualche guaio fisico. Ora è addirittura in D, nel Costa Orientale Sarda.
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