Meglio pensare alla prossima battaglia

20.04.2013 18:15 di Gianluca Lippolis Twitter:    Vedi letture
Domenico Berardi
© foto di Federico Gaetano
Domenico Berardi

Vince il più giovane, ma non gioca nel Bari. Scherzi del destino: contro la squadra con l’età media più bassa della categoria, è proprio un classe ’94 in maglia neroverde a stendere il galletto. Trattasi di Domenico Berardi che, a 19 anni non ancora compiuti, ha messo lo zampino su entrambi i gol del Sassuolo. Nell'arco di tutti i 90 minuti, ha letteralmente fatto impazzire la retroguardia biancorossa, provocando anche l’espulsione di Claiton che salterà il prossimo e decisivo match casalingo conto lo Spezia.

Certo, il Claiton sceso in campo oggi, difficilmente potrà essere rimpianto: lento, impacciato, distratto ed addirittura irritante nel momento in cui stende stupidamente in area Missiroli, avendo, tuttavia, la fortuna di non esser visto dall’arbitro. Se, poi, oltre al centrale brasiliano, sono anche Polenta e Lamanna ad incappare, proprio contro la capolista, in una delle rare giornate negative dell’anno, allora non si può davvero far altro che accettare la sconfitta. Torrente ci aveva provato: Ceppitelli a destra per contenere l’estro di Berardi, ma neanche il difensore umbro è stato all’altezza.

Se proprio qualcuno doveva vincere, dunque, è giusto che sia stato il Sassuolo. Poco importa se probabilmente sull’1 a 0 per gli emiliani ci fosse un rigore in favore del Bari a seguito di un fallo di mano in area e poco importa anche, se la punizione da cui è scaturito il 2 a 1 non ci fosse. Ah, quella maledetta punizione: non solo il gol, ma anche il giallo a Defendi che era diffidato. Proprio il giocatore più in forma, quello che ha tenuto alta la bandiera in maniera davvero esemplare, riuscendo persino a pareggiare una partita bloccata, in cui la squadra non ha saputo esprimersi. Un gol su una giocata piuttosto estemporanea che, però, ha dato speranza.

E dire che questa volta il Bari aveva invertito la tendenza, cominciando bene, sia nel primo che nel secondo tempo. Ghezzal dopo pochi secondi di gioco ha creato l’occasione più pericolosa dei primi 45’, mentre Bellomo e Ceppitelli appena rientrati dagli spogliatoi hanno illuso il tifo biancorosso. Ma è il caso di voltar pagina. Si può perdere contro la prima in classifica, la partita decisiva arriverà nel prossimo turno, al San Nicola, contro lo Spezia.