Nell’attesa di sbrogliare l’intricata matassa relativa alla eventuale promozione del Bari, d’ufficio o sul campo, a seconda del destino che sarà assegnato al campionato in corso, è già possibile valutare l’attuale rosa dei galletti, in prospettiva serie B.

Frattali, nonostante le recenti incertezze, è da considerarsi una certezza, nel ruolo. Nonostante l’età non più giovanissima (35 anni a dicembre), potrebbe essere il titolare anche nella prossima stagione agonistica. Due anni fa, con la maglia del Parma, giocò l’intera stagione in cadetteria, conquistando la A. Capitan Di Cesare sembra destinato a restare, comunque vada. Ma anche lui, dall’alto delle sue trentasei primavere, potrebbe denunciare qualche problema di tenuta fisica. Sabbione e Perrotta appaiono profili adatti alla categoria, con una buona esperienza già maturata a riguardo. Ciofani e Costa sono due certezze. Entrambi con un passato anche in massima serie. Berra, che con i colori della Pro Vercelli ha già calcato palcoscenici più illustri della C, potrebbe fare altre scelte, se gli si prospettasse un anno da panchinaro. Corsinelli, riserva di lusso, a digiuno di presenze nella seconda serie italiana, potrebbe risultare un’alternativa utile anche il prossimo anno, al di là della categoria.

Il più esperto del reparto di centrocampo è Raffaele Bianco, che potrebbe farsi valere anche in caso di promozione. Gioverebbe anche la permanenza di Laribi, ma il trequartista è in prestito secco dal Verona, e si dovrà trattare con gli scaligeri. Hamlili è parso un perno necessario della compagine barese, e dargli l’opportunità di esordire in B potrebbe non rivelarsi una cattiva idea. Il suo recente rinnovo di contratto va in questa direzione. Scavone e Schiavone, profili senza dubbio in grado di misurarsi con avversarie di difficoltà superiore alle attuali, potrebbero rivelarsi importanti anche in futuro. Maita, arrivato a gennaio e già calatosi appieno nella realtà biancorossa, meriterebbe una chance.

Antenucci non si discute, nonostante l’anagrafe avanzi. Simeri, in doppia cifra in fatto di gol in entrambi gli anni con la casacca del club, si è meritato sul campo la fiducia del tecnico e, se restasse Vivarini, una sua conferma sarebbe probabile anche in caso di salto di categoria. In avanti, tuttavia, appare necessario più di un innesto. D’Ursi, pur avendo mostrato a sprazzi le sue qualità, ha avuto poche occasioni per mettersi in mostra. L’esperienza in Puglia di Costantino, al momento, risulta ingiudicabile. Qualche rinforzo di peso in avanti, in caso di salto di categoria, sarebbe praticamente certo. 

Sezione: Focus / Data: Sab 04 aprile 2020 alle 17:30
Autore: Giovanni Gaudenzi
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