"Siamo sicuri che basta cambiare l'allenatore?"

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19.09.2019 11:30 di Redazione TuttoBari   Vedi letture
"Siamo sicuri che basta cambiare l'allenatore?"

Buongiorno Spett.le redazione, spinto dalla passione per la mia squadrae dalla curiosità, mi sono informato riguardo la carriera da baby prodigio del DG Matteo Scala. La sua brillante carriere sembra molto legata a delle conoscenze avute durante l'esperienza da giornalista o meglio opinionista di emittenti locali Liguri successivamente diventate reali collaborazioni nel Carpi ed in particolare alle amicizie di Roberto Canepa e di Cristiano Giuntoli all'epoca dei fatti in forze club emiliano. La sua fortuna da dirigente sportivo quindi combacia con l'approdo al Carpi dove svolse un ruolo di secondo ordine (segretario sportivo). Prima di tutto ciò tanta gavetta dilettantistica. Approda al Bari nella stagione passata "the day after" il fallimento e
l'acquisizione della famigia De Laurentis. Vien da pensare che la scelta sia stata fatta in fretta e furia visti i tempi intercorsi dal fallimento all'inzio del campionato. Fatta questa premessa approcciamo ad un'analisi. Dovendo fare il punto su quanto fatto nell'ultima campagna acquisti e  sull'organizzazione della struttura sportiva del Bari, (sulla quale ho alcune lacune relative all'organigramma), mi viene da pensare che qualcosa non abbia funzionato. Ho visto all'opera alcuni calciatori che sulla carta avrebbero dovuto costruire l'ossatura della squadra: 

Andrea Schiavone (700K€): regista. Leggero macchinoso e ad oggi sempre
con qualche problema fisico. Non ha mai brillato nella sua carriera
tanto da convincere la Juve a privarsene nel 2016;

Tomasz Kupisz (500K€): ala destra. Carriera opaca che conosce il top
nella seire B Italiana militando fra varie squadre mediocri ed non
indenne a cessioni invernali in gennaio;

Filippo Costa (800K€): esterno sinistro? Unico lampo aver fatto parte
della Spal dal 2017 al 2019. In campo si è rivelato
impacciato/pasticcione ed incapace sia nella difensiva che nella
offensiva. Sinistro molto educato e niente più;

Manuel Scavone (600K€): centrocampista - mezzala. Carriera dignitosa che
conosce il top in serie B in formazioni di alta classifica. 32 anni e
sottotono da quando al Bari non sembra poter dettare il passo al
centrocampo;

Alessio Sabbione (400K€) difensore. Prima parte della carriera svolta
nei dilettanti a parte gli ultimi 5 campionati svolti in B fra crotone e
soprattutto Carpi;

Mirco Antenucci (800K€) attaccante. E' il top della campagna acquisti.
Niente che dire attaccante di spessore ormai 35 enne (magari necessita
di una giovane ma promettente spalla);

Giovanni Terrani (300K€): ala sinistra ma spacciato come trequartista.
leggero impacciato inefficace ed incapace di svolgere il ruolo di
trequartista (che non è);

Mi fermo qui e rifletto ma si potrebbe aggiungere qualcosaltro. Consideriamo inoltre che la C è un campionato unico specialmente il girone C dove militano tante formazioni affamate di promozione, dove la fisicità è importante, dove gli stimoli sono importanti, dove alla fine vincerà chi saprà mettere insieme in un cocktail di esperienza, atleticità e cinismo oltre che professionalità. Consideriamo che giovani di belle speranze non se ne contano fra le fila della prima squadra. Siamo sicuri di aver speso il soldi della proprietà in modo corretto? Inoltre è lecito pensare che Cornacchini è stato designato a
condoottiero in C, perchè nell'esperienza del campionato passato, dove gli è stata affidata una squadra costruita in fretta e furia, ha sicuramente ottenuto ottimi risultati. E' malizioso ma anche lecito pensare che Scala abbia deciso sui nuovi acquisti per la C senza un reale consulto di Cornacchini il quale sarebbe comunque stato quello che alla fine avrebbe fatto funzionare "la macchina". Cornacchini per me non è il maggior imputato ma come argomentato sopra mi concentrerei al futuro ed approfondirei l'effettiva idoneità del DG a guidare una piazza come Bari dove i riflettoiri sono accesi 24h e le aspettative sono altissime. Dovendo scegliere di cambiare qualcosa io oggi cambierei proprio Scala il quale probabilmente non è così preparato e pronto per guidare una piazza che ambisce a palcoscenici di prim'ordine. Magari più efficace in una reatà di provincia. Quest'anno il Bari non ha i numeri per competere con le squadre di cartello a meno che non troviamo svincolato un mago della panchina (ho seri dubbi a riguardo). Allora mi terrei Cornacchini pregando nel miracolo di San Nicola.

Cordiali Saluti
Saverio Santoro

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