Oggi nella rubrica AMARCORD, vi parleremo di un giocatore che arrivò dalla Lazio, fresca di promozione nella massima serie, a Bari nell'estate del 1988. Le cronache dell'epoca riportano che la sua cessione fu all'origine del litigio tra l'allora presidente Calleri e l'allenatore Fascetti. Litigio che fu alla base dell'allontanamento del tecnico da parte della presidenza laziale.
All'inizio della sua carriera ha fatto coppia con Daniele Massaro, con la maglia viola della Fiorentina, arrivando al secondo posto nel campionato di serie A.
Si tratta del bomber Paolo Monelli. Nato a Castelnovo Monti, il 27 gennaio 1963, giunge a Bari, fortemente voluto da Mister Gaetano Salvemini, per far coppia con Lorenzo Scarafoni, altro giovane messosi in mostra nella stagione precedente nelle file dell'Ascoli. Il Bari vuole salire immediatamente in serie A e le 13 reti siglate nel campionato precedente da Monelli, sono un ottimo biglietto da vista. Rappresenta la tipica figura della prima punta, molto abile di testa e gran fiuto del goal.
Monelli non si fa attendere e il 21 Agosto 1988, al suo esordio, sigla la rete che permette al Bari di passare in vantaggio nel derby di coppa Italia contro il Barletta. E' il 16° minuto, successivamente è Pino Giusto a pareggiare le reti. Il 14 Settembre sigla la sua prima doppietta. Al Brianteo di Monza si disputa l'incontro di Coppa Italia ed i biancorossi si impongono per 2-3, sue le reti al 17° ed al 54°del primo e del secondo vantaggio.
Inizia il campionato e all'esordio casalingo sigla al 19° la rete del vantaggio iniziale contro il Parma.
Il 31 Dicembre 1988 sigla una rete molto pesante. Il Bari è impegnato in una trasferta delicata, al San Vito di Cosenza.
Dopo una partita molto tirata, a 8 minuti dal termine, segna la rete dello 0-1 che permetterà alla squadra barese di espugnare lo stadio calabrese.
Paolo Monelli conferma la sua classe e a fine campionato riesce ad essere il bomber più prolifico della squadra barese, contribuendo ancora una volta, alla promozione in serie A. 10 reti in campionato e 5 in coppa Italia è il suo bottino nella prima stagione.
Nel campionato successivo di serie A, trova molta difficoltà. Bisogna aspettare il 26 Novembre 1989 per vederlo esultare sotto la curva. La partita è Bari-Udinese. Al 14° realizza il rigore del 1-0. Ma il digiuno di Paolo è stato troppo lungo per accontentarsi di una sola rete. Al 60° riporta in vantaggio la squadra, realizzando ancora una volta la rete su rigore. A lui va il merito di aver segnato il primo goal nella partita di Mitropa Cup, contro il Pecsi, finita con il risultato di 3-0. Questa è la sua ultima rete in biancorosso. Il bilancio della seconda stagione è di 4 reti in campionato ed 1 in Mitropa Cup. E sarà la sua ultima stagione ad alti livelli. Dopo Bari si trasferisce a Pescara e rimane 3 stagioni, con un grave infortunio che ne condizionò il proseguo della carriera, poi Vicenza, Nola, Crevalcore, Palazzolo e Canzese.
Paolo Monelli attualmente allena gli allievi nazionali del Monza.
Vive a Brugherio, cittadina dell’hinterland milanese, con la moglie Nicoletta e i figli Alberto, 19 anni, e Alessia di 11.
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