Con la finestra di mercato di gennaio ancora aperta, è sempre lecito sognare, per i tifosi, arrivi importanti per rinforzare la propria squadra del cuore. Può capitare anche che direttori sportivi in cerca di un’occasione a basso costo, guardino ai campionati esteri, per cercare rinforzi. Di seguito, le storie di dieci ex biancorossi finiti oltre confine. Ecco come stanno andando le loro stagioni.

GIACOMO QUAGLIATA – Il suo Heracles Almelo è una delle sorprese del massimo campionato olandese, con un brillante ottavo posto in classifica. Il ventenne terzino sinistro, a Bari nell’anno della D, ha giocato il suo primo spezzone di gara a novembre, contro l’Ajax, e da allora si è preso il posto da titolare, collezionando altre dieci apparizioni, tutte dal primo minuto.

MATTIA MONTINI – La punta ventottenne, dopo la fine della sua esperienza alla Dinamo Bucarest, ad ottobre ha firmato per i rumeni dell’Astra Giurgiu. Finora, per lui, 11 presenze e 4 gol con la nuova maglia, tra campionato e Coppa del luogo. Nel capoluogo pugliese il suo fu un passaggio fugace, nell’estate del 2017, senza mai giocare.

NENÈ – La punta brasiliana, ormai giunta alle 37 primavere, continua a far la differenza nella B portoghese, tra le file del Leixoes. Il suo score stagionale finora parla di 7 realizzazioni in 17 partite. Nel suo passato barese, ormai quattro anni fa, arrivò a quota 9, in 28 match complessivi.

STEFANO BELTRAME – Il ventisettenne scuola Juve, ricordato a Bari per l’unica prodezza, siglata nello storico 4-1 con il Novara che coronò la rincorsa ai playoff nella meravigliosa stagione fallimentare, ha da pochi giorni firmato con il Maritimo, squadra che occupa la nona posizione nella A portoghese. Ad inizio stagione, vestiva ancora la maglia del Cska Sofia. Con i bulgari, è arrivato fino ai gironi di Europa League, eliminato nel girone vinto dalla Roma.

ALAN EMPEREUR – Il difensore ventiseienne è tornato in patria, in prestito al Palmeiras, ma il suo cartellino è ancora del Verona. Con il glorioso club carioca ha messo insieme fin qui 8 incontri, esattamente quanti ne aveva collezionati nei suoi trascorsi in riva all’Adriatico, con Fabio Grosso in panchina.

JURE BALKOVEC – Una buona annata, l’attuale, per il ventiseienne sloveno, nella massima serie turca con il Fatih Karagumruk, sorprendentemente ottava forza della graduatoria, da neopromossa. Due acuti in 17 gare, ed altrettanti assist, per il terzino sinistro, perno della sua Nazionale. Del suo semestre barese, nel 2018, nella memoria resta soprattutto il gran gol dalla distanza che decise una sfida al S. Nicola, contro la Virtus Entella.  

MIGJEN BASHA – Il mediano trentaquattrenne, reduce da un'avventura in Australia, con il Melbourne Victory, si è accasato ad ottobre nei ranghi degli elvetici del Neuchatel Xamax, penultimi in classifica in Challenge League, corrispondente alla nostra cadetteria. Il nazionale albanese, a Bari, ha giocato tra il 2016 ed il 2018, lasciando un buon ricordo.

VANGELIS MORAS – L’ormai trentanovenne centrale difensivo è tornato in Grecia, ed attualmente veste i colori dell’Apollon Larissa, nella locale serie B. Per lui, in Puglia, 24 gare nel 2016-’17, senza incidere.

SALVADOR ICHAZO – Il portiere è rientrato in Uruguay e milita nel Danubio. A 29 anni, è il titolare della sua compagine, che ha iniziato il campionato di Clausura con due sconfitte consecutive. I tifosi dei galletti rammentano soprattutto una sua prestazione non all’altezza, in una tremenda sconfitta per 4-0 tra le mura amiche, subita ad opera del Benevento. Collezionò un altro paio di gettoni, in biancorosso, ormai un lustro fa.

SOULEYMAN DOUMBIA – Un buona prima metà di stagione, con 16 presenze in Ligue 1 nell’Angers, per il terzino sinistro di origini ivoriane. Sole 5 apparizioni per lui, nel Bari, cinque anni addietro. Inizio di una carriera di tutto rispetto che lo ha visto militare nel Grasshoppers, in Svizzera, e vincere una Coppa di Francia tra le file del Rennes, nel 2018, con conseguente debutto in Europa League.

Sezione: Dieci... / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 23:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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