Non sempre l’arrivo di rinforzi dal cognome esotico riesce a migliorare l’andamento stagionale di una squadra di calcio. E spesso le carriere di questi calciatori seguono parabole strane. Di seguito, un elenco di dieci stranieri passati da Bari, che giocano ancora, ma all’estero.

ATTILA FILKOR – Il centrocampista, che vanta anche 6 presenze nella nazionale ungherese, oggi, a 32 anni, è tornato in patria, nel Budafok, in massima serie. Per lui, due presenze nell’Inter, in Coppa Italia nel 2006, e dieci a Bari, nel campionato cadetto, ormai otto anni fa.

FABIO DAPRELA’ – Il difensore, nato a Zurigo nel 1989, è attualmente una pedina fondamentale del Lugano, in Svizzera. Con questa compagine, nella passata stagione, ha affrontato anche l’Europa League. Quattro anni addietro, la sua avventura in riva all’Adriatico, con 27 incontri disputati e 2 gol, nel Bari che vide avvicendarsi in panchina, senza fortuna, Stellone e Colantuono.

MATTEO FEDELE – Il mediano elvetico, giunto a 28 primavere, milita da un paio di annate nel Valenciennes, nella B francese. Nei suoi trascorsi baresi non ha lasciato un cattivo ricordo, con 25 gettoni nel 2016-’17, conditi da 4 reti.

ROMAN MACEK – Giovane promessa del vivaio della Juventus, con la quale vinse anche un torneo di Viareggio, un lustro fa, giocò la prima stagione da professionista della sua vita proprio a Bari, disputando 16 match nel 2017. Il ceco, oggi, veste i colori del Lugano.

RAFAL WOLSKI – I suoi esordi italiani, con la maglia della Fiorentina, erano stati più che promettenti, tanto da arrivare alla sua prima (ed unica) prodezza in A, nel febbraio del 2014 contro l’Atalanta. Nello stesso anno solare, le sue 7 apparizioni in biancorosso. Senza acuti. Ora, tornato in Polonia, indossa la casacca del Wisla Plock. Non ha ancora debuttato, in questa stagione, perché, in uno dei primi allenamenti, si è procurato una lesione ai legamenti.

ERIK HUSEKLEPP – Il centravanti norvegese, per un semestre a Bari nella sciagurata ultima serie A dei galletti, collezionò 14 partite disputate, con 2 gol. La sua carriera, poi, è proseguita in Inghilterra, con Birmingham e Portsmouth, prima del ritorno tra i fiordi. A 36 anni, gioca nel Fyllingsdalen, in terza divisione.

MARIOS OIKONOMOU – In Puglia poco più di una comparsa, con tre sole gare nel 2018, in B. Ma il centrale difensivo ex Bologna, classe 1992, sembra essersi rilanciato negli anni successivi, arrivando a giocare la Champions League con la maglia dell’Aek Atene. Da quest’anno, gioca in Danimarca, nel Copenhagen.

ISAAC DONKOR – Nella seconda serie turca, nell’Adanaspor, c’è un’altra vecchia conoscenza dei tifosi dei galletti. Lì è finito, dopo esperienze al Craiova ed allo Sturm Graz, il terzino scuola Inter, che in nerazzurro ha raccolto cinque apparizioni complessive, un paio delle quali in Europa League. A Bari, per lui, cinque anni fa, venti volte in campo, con nessun acuto e ben 10 cartellini gialli.

JUNIOR TALLO – Tre spezzoni nella Roma di Zeman, ormai nove anni addietro, rappresentano il punto più alto del passaggio in Italia della punta ivoriana, capace di vincere, in giallorosso, anche un campionato Primavera. Nel Bari di Torrente, nel 2013, il ragazzo fece piuttosto bene, con 3 segnature, compresa quella decisiva nel leggendario 4-3 casalingo con il Lanciano. Tra le soddisfazioni maggiori del suo percorso professionale, c’è la vittoria della Coppa d’Africa, nel 2015. Dopo annate in Francia e Portogallo, adesso ha un contratto con l’Ujpest, in Ungheria.

ADRIAN STOIAN – Quarantuno presenze e 5 gol a Bari, per il fantasista rumeno, in due stagioni tra il 2011 ed il 2014, per poi diventare una bandiera del Crotone. Ora, dopo una sfortunata esperienza livornese, è tornato nel suo Paese, con il Viitorul.

Sezione: Dieci... / Data: Mer 04 novembre 2020 alle 16:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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