Una buona annata, prossima a concludersi, con l’impegno casalingo di sabato prossimo contro il Palermo. Il Bari Primavera, al di là del risultato dell’ultima gara, è già certo di concludere il proprio campionato al sesto posto in graduatoria. Sono 14, sin qui, i punti raggranellati dagli uomini di Doudou in 13 gare, con un ruolino di 4 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte.

La maggior soddisfazione, per i biancorossi, è quella di esser diventati, di nuovo, un serbatoio utile per la prima squadra, con gli esordi in Lega Pro di Mercurio e Mane. Di seguito, partendo proprio da questi due, dieci profili interessanti che si sono messi in luce, quest’ anno, nella Berretti dei galletti:

GIOVANNI MERCURIO – Sono 6, playoff inclusi, le sue apparizioni in Lega Pro in quest’annata. Lanciato da mister Carrera nel derby con il Monopoli, non è più uscito dall’orbita della prima squadra, mettendo a segno anche un gol contro il Palermo. Ha 17 anni, ed un bel futuro davanti. È tornato a giocare con i suoi pari età solo nella recente trasferta di Catania, che ha visto i galletti prevalere per 3-0.

BALLA MOUSSA MANE – Difensore roccioso e molto fisico, anche lui è stato aggregato ai più grandi a lungo, in stagione, strappando l’esordio in C, nella vittoriosa trasferta di Vibo Valentia. Appena diciottenne, il prodotto del vivaio dell’Audace Molfetta promette di tornare utile anche nei prossimi anni alla causa del Bari.

ALESSANDRO PINTO – Più volte portato in panchina in quest’annata al seguito dei più grandi, non ha ancora mai giocato in C. Il suo primo gol stagionale in Primavera è arrivato, con un bell’inserimento in area, nella scorsa giornata, nel vittorioso blitz in terra etnea. Il difensore ha dimostrato, così, di poter essere utile anche in fase offensiva. Un prospetto da tenere d’occhio.

GIUSEPPE DARGENIO – Tredici volte aggregato alla prima squadra, ha sempre guardato la partita, sperando gli venisse concesso qualche minuto, senza mai scendere in campo. Ma il centrocampista diciottenne avrà, prima o poi, la sua occasione. Ai colori ci tiene, tanto da collezionare anche un’ammonizione, dalla panchina, nell’acceso match di Castellammare con la Juve Stabia, vinto grazie ad una duplice realizzazione di Marras. Anche lui, ha messo il suo nome nel tabellino dei marcatori nel 3-0 dell’Under 19 contro il Catania. Le premesse per un buon avvenire, insomma, ci sono.  

CHRISTIAN COLACI – Altro diciottenne di belle speranze. Il suo punto di forza è la versatilità, essendo utilizzabile sia nel ruolo di terzino che nella linea mediana. Non ha messo piede sul terreno di gioco, in Lega Pro, ma se ne parla un gran bene.  

GIANLUCA DAUGENTI – Carrera, nella sua breve esperienza barese, ha portato un paio di volte tra i panchinari anche questo attaccante classe 2002. Molto mobile ed in grado di svariare su tutto il fronte offensivo, non è escluso che venga portato in ritiro, quest’anno, per poi valutarne il futuro.

MATTEO AHMETAJ – Sono ben 4 i sigilli stagionali nel campionato Berretti di questa punta, che si è presa spesso sulle spalle la sua compagine quando i suoi compagni sono stati, a causa dei molti infortuni patiti dal Bari, aggregati alla prima squadra. Fu vero e proprio mattatore nel 6-3 rifilato dai ragazzi di Doudou alla malcapitata Vibonese, il 22 maggio, mettendo a segno una doppietta.

MARCO FERRANTE – Capocannoniere della Primavera dei galletti, con 5 centri. Lo elogiò, a suo tempo, già Giorgio De Trizio, quando il bomber furoreggiava nell’Under 15 biancorossa. È cresciuto, ma non ha perso il vizio del gol. In prospettiva, è da tenere d’occhio.

FRANCESCO LORUSSO – Questo attaccante centrale, dalla fisicità importante, ha segnato gol a grappoli nelle giovanili biancorosse, per poi finire alla Levante Azzurro, dopo il fallimento del club barese, e tornare all’ovile, un paio di anni fa. Nell’Under 15, nel 2019-‘20, mise a referto 16 gol, prima dello stop per Covid. Tre le sue reti, quest’anno, al primo anno in Primavera. Parliamo di un 2005 da seguire con attenzione.

JOSE’ FERNEY RUTIGLIANO FERRANTE – Un peperino, quest’esterno sinistro d’attacco, che con la sua velocità ha messo spesso in crisi le difese avversarie. Specialità della casa l’assist per i compagni. Da migliorare, invece, la concretezza sotto porta. In ogni caso, le premesse ci sono tutte.

Sezione: Dieci... / Data: Mer 09 giugno 2021 alle 18:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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