Punto e a capo: quando basta una sconfitta a rimettere paura. Ma...

06.04.2013 09:45 di Andrea Dipalo   Vedi letture
Claiton Dos Santos
Claiton Dos Santos

Una beffa: Bari sconfitto nello scontro diretto contro la Reggina da un gol di David Di Michele, lesto quanto basta nel battere Lamanna dopo appena 45 secondi dall'inzio della partita. Una doccia gelata, da cui i biancorossi non sono riusciti a riprendersi nonostante i 90 minuti e passa di gioco a loro disposizione, in cui non sono di certo mancate le occasioni buone per riacciuffare gli amaranto, rintanati spesso nella propria metà campo ma sempre pronti, con alterne fortune, a ripartire in contropiede. Questo, in sinetsi, l'andamento della gara andata in scena allo stadio 'Granillo' di Reggio Calabria, che ha premiato oltremodo una Reggina che non meritava la vittoria: il pareggio, obiettivamente, sarebbe stato il risultato più giusto.

Cosa resta e, soprattutto, quali ripercussioni porterà con se questa sconfitta, è difficile decifrarlo ora. Il Bari, dopo ben sei risultati utili consecutivi, e dopo i 14 punti messi in cascina nel mese di marzo, ha frenato bruscamente sul più bello, perdendo contro la formazione di mister Pillon, ora avanti di un punto in classifica sui biancorossi. Che a fine gara, per bocca del proprio tecnico, hanno recriminato per le diverse, ed importanti, assenze, su tutte quelle del bomber Caputo, mal sostituito da un'impalpabile Tallo, generoso ma assolutamente poco efficace sotto porta. Ma il vero guaio si è consumato in difesa, dove Ristovski e Dos Santos non sono stati, soprattutto in occasione del gol, all'altezza delle recentissime performance. 

Ora, però, inutile cercare alibi e giustificazioni per una sconfitta che, seppur bruciante, ci può stare dopo una lunga serie di ottimi risultati. Purtroppo, a gettare ombre e a far pesare oltremodo la debacle contro gli amaranto ci pensa la classifica, mai così corta ed incerta nelle retrovie. Ma il tempo per recuperare e riprendere il cammino verso la salvezza c'è tutto, così come ci sono le potenzialità e le qualità per centrare un obiettivo che è assolutamente alla portata della formazione di Vincenzo Torrente, ieri deluso ma al contempo convinto che i suoi ragazzi, già dalla prossimo sfida casalinga contro il Lanciano, potranno riprendere la via maestra, smarrita solo ieri dopo un marzo da capolista.