Futuro quanto mai nero per l'Andria. In una conferenza stampa tenuta presso la sede della società di Contrada Barbadangelo, l'amministratore unico del club biancoazzurro Luca Vallarella ha fatto chiarezza sulla situazione economica dell'As Andria Calcio: "Fusiello nel post-gara di Andria - Latina ha preso una decisione irrevocabile - riporta Bipress.tv - e ci tengo a precisare che quando sono stato nominato amministratore unico, ho avuto il compito di gestire la società fino al termine del campionato e non sono mai stato il burattino di nessuno. Fusiello ha ammesso di non avere più le risorse economiche e morali decidendo di farsi da parte, da oggi le sue quote sono in vendita a costo zero. Ci tengo a ringraziare Riccardo Fusiello che ha onorato tutti i pagamenti di stipendi e contributi Enpals ed Irpef, lasciando una società sana, pulita e senza penalizzazioni. Il suo ultimo gesto di affetto nei confronti di questa società che sancisce la sua scomparsa dal calcio andriese".

In vista dell'immediato futuro Vallarella afferma che il club vuole mantenere il titolo in I divisione: "Oggi la società ha un solo obiettivo: iscriversi al prossimo campionato di Prima Divisione e per farlo abbiamo bisogno della fidejussione bancaria pari a circa 800 mila euro. Mancando un pilastro importante come Riccardo Fusiello, abbiamo bisogno di attuare una campagna di sensibilizzazione. E' un momento delicatissimo per l'economia nazionale, ma nonostante questo sono molto fiducioso. Sarebbe da sciocchi disperdere un patrimonio come la Prima Divisione".

Infine, in merito ai primi incontri avuti con imprenditori locali per allargare la base societaria, l'a.u. dell'Andria dichiara: "Ci sono contatti con imprenditori andriesi e forestieri e la maggior parte di loro ha espresso la volontà di entrare in società con piccole quote. Speriamo che nei prossimi giorni la situazione si evolga in positivo."

Sezione: Il Calcio in Provincia / Data: Mar 22 maggio 2012 alle 16:00
Autore: Gaetano Nacci
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