Un girone di ritorno tra prestazioni altalenanti e polemiche

Quando la trasferta è di fuoco. Ad Angri come a San Cataldo...
09.04.2019 13:30 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
Un girone di ritorno tra prestazioni altalenanti e polemiche

Nel girone di ritorno l'andamento dei biancorossi non è stato brillante come nelle prime 17 giornate. Dall'inizio del 2019 sono arrivate, infatti, ben tre sconfitte, tutte rimediate in trasferta. I galletti, che rimangono i migliori del campionato lontano dal San Nicola, dopo il giro di boa hanno conquistato solo 10 punti sui 21 disponibili: frutto di tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Abbastanza significativi anche alcuni numeri relativi alle marcature. Nei match citati Marfella ha incassato 7 reti, le stesse subite nell'intera andata. Inoltre in tre occasioni il Bari non è andato a segno, evento mai accaduto in trasferta nella prima parte di campionato, dove l'unica partita senza gol fu lo 0-0 interno contro la Turris. 

Ma quali sono i motivi di questo improvviso cambio di marcia in trasferta? La maggior parte può essere legata ad una questione atletica, un calo nella forma e nelle prestazioni può capitare dopo un avvio così spedito, o ai terreni di gioco troppi piccoli ed irregolari. Un altro fattore è probabilmente correlato all'atteggiamento delle squadre avversarie. Nel ritorno i biancorossi sono stati spesso sorpresi dalla carica agonistica e mentale degli avversari ed hanno perso così quel senso di invulnerabilità, riscontrato nei primi mesi di stagione. 

Infine il 2019 biancorosso è stato caratterizzato da una serie di polemiche in campo e fuori. Il clima degli stadi ospitanti non è mai stato dei più benevoli ed accoglienti ma nemmeno quello delle società. Numerose sono state le lamentale ed i fatti riportati alla luce da mister Cornacchini e dal club manager Scala. Non solo torti arbitrali. Ma una serie di episodi controversi come quello dello spogliatoio di Angri. Domenica i biancorossi sono stati accusati di averlo lasciato in cattivo con la divulgazione di diverse foto incriminate. Nella giornata di ieri è arrivata la pronta risposta del dirigente, che ha negato l'accaduto ed evidenziato un realtà opposta: una squadra accolta da sputi e bottigliette e una partita caratterizzata dall'utilizzo di palloni sgonfi. Situazione simile era già capitata in quel di San Cataldo, dove era volate parole grosse sia nel finale di partita che nei giorni successivi. Tante le accuse vicendevoli tra le due società, dove il Bari recriminava anche su aggressioni verbali ed un contesto poco idoneo allo svolgimento di una partita di calcio.