In un'intervista rilasciata ai microfoni di tuttocalciofemminile.com, la presidente della Pink Bari Alessandra Signorile ha parlato del futuro del calcio femminile, al momento ancora nebuloso: "Penso che forse sarebbe opportuno dichiarare chiusa questa stagione maledetta. Io bloccherei le retrocessioni. In tutta Europa si sta andando in questa direzione. Capisco le richieste delle società di B di approdare nel massimo campionato. Hanno di sicuro fatto investimenti economici importanti. In Italia si potrebbe avere una Serie A a 14 squadre. Stabiliamo se restare con due retrocessioni o quattro per ritornare subito a 12 squadre. Devo dire che l'idea di avere un massimo campionato di altissima qualità mi sembra una buona filosofia. Condivisa, del resto, dalla maggioranza del movimento femminile italiano".

Toccato anche il tasto di una possibile fusione con il Bari maschile: "Fatemi dire che sono mortificata per la decisione della Serie C maschile di non promuovere i biancorossi. La città si è sentita tradita da questa scelta. Per quanto riguarda il rapporto tra i due club, non è questo il momento giusto per affrontare questo tema. Il Bari maschile ha tanti altri pensieri. E anche noi abbiamo problematiche impellenti. Vedremo al momento giusto".

Spazio infine al campo, che ha visto la Pink Bari lottare per la salvezza, al momento dell'interruzione raggiunta: "Il giudizio della mia squadra è sicuramente positivo. Al momento dello stop eravamo salve. Bari è una grande città del Sud, ma diventa piccola se confrontata alle grandi città del Nord. Cambio allenatore? Abbiamo dovuto fare delle correzioni in corso d'opera. Passaggi dolorosi, ma necessari. Tra l'altro hanno dato da subito segnali positivi. Ripresa allenamenti? E' un problema che ci stiamo ponendo. In questo momento a Bari ci sono solo 5 calciatrici. Aspettiamo di sapere cosa succederà di questo campionato per fissare un programma di lavoro". 

Sezione: La Bari in Rosa / Data: Ven 15 maggio 2020 alle 20:30
Autore: Claudio Mele
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